Visualizzazione post con etichetta incontri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta incontri. Mostra tutti i post

lunedì 22 aprile 2019

Apparizione mariana a Stupinigi, lo stato delle cose

Era molto tempo che non tornavo a passeggiare nei boschi di Stupinigi, e ecco un ulteriore aggiornamento della situazione. Tutto bene sul fronte dell'apparizione - la madonna è sempre lì, è comparso anche un crocifisso abbastanza imponente ma meno della madonna, le panche per i fedeli sono aumentate, fiori, candele, padri pii, bigliettini e annessi anche, il posto è ben tenuto. Idem lo spazio informativo - devozionale della Mirtiotissa, con un piccolo spazio coperto per pregare sotto la pioggia. Bene. Sono molto contenta.
I barbecue erano ancora contenuti, d'altra parte il tempo non era molto propizio. Il traffico maschile sui sentieri dalla parte di Orbassano sempre interessante e vivace. Rospi non pervenuti, scoiattoli molti, ancora piccoli e giocherelloni. 
Stay tuned, vi terrò al corrente.






sabato 2 maggio 2009

Fata Morgana 12

E poi, tutti quanti alla Biblioteca Shaharazad di via Madama Cristina 41, Torino, dove in collaborazione con l'8° Circoscrizione e la Fiera del Libro si presenta Fata Morgana 12, Porte, passaggi, varchi, barriere. Gloriosa antologia di racconti cui immeritatamente partecipo con il racconto Regina, e poi ci sono Silvia Treves, Massimo Citi, Davide Mana, Massimo Soumarè, Fabio Lastrucci, eccetera eccetera per un totale di diciassette succulenti racconti.
Quindi non potete mancare.
Lunedì 18 maggio, alle ore 18.
Non si accettano giustificazioni. Corsivo

Una passione algerina

Sabato 16 maggio alle 18 alla Fiera Internazionale del Libro di Torino
Simona Marino e Paolo Mauri presentano il libro di Wassyla Tamzali
Una passione algerina, una donna tra rivoluzione e libertà
Filema Edizioni
Sarà presente l'autrice
Al Lingotto, Piazza Italia, padiglione 1, D42 - E41

Una passione algerina

Proveniente da una conosciuta famiglia di notabili algerini, che svolgerà un ruolo importante durante la guerra di liberazione, Wassyla Tamzali è nata in una grande casa colonica in riva al mare. La sua giovinezza non le ha lasciato che ricordi di felicità e profumi d’aranci. Un evento drammatico cambierà tutto: nel 1957, suo padre è assassinato da una giovane recluta del FLN. Malgrado questo tradimento, dopo la nazionalizzazione delle proprietà familiari, la giovane donna si entusiasma per la costruzione della nuova Algeria, di cui fa sue tutte le utopie, prima che muoiano le illusioni, negli anni del terrorismo islamico. Questo appassionato racconto ci introduce nell’intimità di una realtà misconosciuta, che aveva puntato sia all’indipendenza che alla preservazione dell’eredità acquisita a caro prezzo dalla colonizzazione.

sabato 22 novembre 2008

Ancora "Lei coltiva fiori bianchi"

Mercoledì 26 novembre 2008, alle ore 17,30 parteciperò a un incontro organizzato dalla Provincia di Torino in via Maria Vittoria 12, Sala Marmi, e dall'Associazione "La donna e l'arte", con al mio fianco la valida e stimolante presenza di Silvia Treves e Alessandro Defilippi, per chiacchierare di Lei coltiva fiori bianchi. Si parlerà anche di un altro libro, "Anna di Cipro", con l'autrice Donatella Taverna. Spero, soprattutto per i miei relatori, che il pubblico sarà folto e partecipe.