sabato 21 aprile 2018

Un incontro fulminante: Edgar Allan Poe, Storia di Arthur Gordon Pym

Si sa che è meglio tardi che mai, e in effetti per me l'incontro con Storia di Arthur Gordon Pym, scritto da
Edgar Allan Poe tra il 1837 e il 1838, è stato tardivo ma fulminante. Ci sono cascata dentro, e mi ci sono trovata benissimo. Un romanzo in un certo senso "ingenuo", non per mancanza di mezzi culturali o letterari ma perché (per nostra gran fortuna!) non c'è nessuno dei filtri cui siamo abituati, quindi non c'è limite alla meraviglia, niente è scontato, niente è déja vu. E le avventure del giovane Arthur che si imbarca clandestinamente su una baleniera per provare il brivido dell'avventura e ne ha a bizzeffe, sono travolgenti e incalzanti mille volte più di un thriller dei nostri tempi. E ammutinamento, naufragio, fame, cannibalismo, scoperta di nuove terre, agguati e combattimenti basati sull'astuzia con popolazioni selvagge acchiappano il lettore e lo trascinano verso il celeberrimo finale senza dargli il tempo di tirare il fiato. Il tutto con una scrittura supereconomica e precisa, che riempie il cuore di ammirazione e piacere. Davvero un incontro che ha lasciato il segno, e un libro assolutamente da leggere (o da rileggere).    

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